Antonelli ha vinto il Gran Premio del Giappone, conquistando la seconda vittoria in carriera, la seconda consecutiva, completando un altro hat-trick con pole position, giro veloce e successo. Il pilota italiano ha gestito con autorità tutte le fasi della gara, risalendo dopo una partenza complicata e imponendo poi un ritmo insostenibile per gli avversari. Alle sue spalle hanno chiuso Oscar Piastri, secondo, e Charles Leclerc, terzo, bravo a difendersi nel finale dagli attacchi di George Russell sul finale.
Indice
Podio F1 gara Giappone
1) Kimi Antonelli (Mercedes)→ 56 giri
2) Oscar Piastri (McLaren) +13.722
3) Charles Leclerc (Scuderia Ferrari) +15.260
CLASSIFICA GARA ORDINE DI ARRIVO GP GIAPPONE F1
| PILOTA | TEAM | TEMPO | PUNTI | |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Andrea Kimi Antonelli | Mercedes | LEADER | 25 |
| 2 | Oscar Piastri | McLaren | +13.722 | 18 |
| 3 | Charles Leclerc | Scuderia Ferrari | +15.260 | 15 |
| 4 | George Russell | Mercedes | +15.754 | 12 |
| 5 | Lando Norris | McLaren | +23.479 | 10 |
| 6 | Lewis Hamilton | Scuderia Ferrari | +25.037 | 8 |
| 7 | Pierre Gasly | Alpine | +32.340 | 6 |
| 8 | Max Verstappen | Red Bull | +32.677 | 4 |
| 9 | Liam Lawson | Visa CashApp RB | +50.180 | 2 |
| 10 | Esteban Ocon | Haas | +51.216 | 1 |
| 11 | Nico Hulkenberg | Audi | +52.280 | 0 |
| 12 | Isack Hadjar | Red Bull | +56.154 | 0 |
| 13 | Gabriel Bortoleto | Audi | +59.078 | 0 |
| 14 | Arvid Lindblad | Visa CashApp RB | +59.848 | 0 |
| 15 | Carlos Sainz | Williams | +65.008 | 0 |
| 16 | Franco Colapinto | Alpine | +65.773 | 0 |
| 17 | Sergio Perez | Cadillac | +92.453 | 0 |
| 18 | Fernando Alonso | Aston Martin | +1 Lap | 0 |
| 19 | Valtteri Bottas | Cadillac | +1 Lap | 0 |
| 20 | Alexander Albon | Williams | +1 Lap | 0 |
| 21 | Lance Stroll | Aston Martin | DNF | 0 |
| 22 | Oliver Bearman | Haas | DNF | 0 |
ANALISI classifica piloti e posizioni
La gara è iniziata con lo spunto perfetto di Piastri, che ha bruciato Antonelli al via prendendosi la leadership davanti a Leclerc e Russell. Il poleman è scivolato fino alla sesta posizione, ma ha iniziato subito la rimonta superando prima Hamilton e poi Norris, portandosi rapidamente a ridosso del gruppo di testa.
Nelle prime fasi Piastri ha provato a imporre il proprio ritmo, ma Russell si è fatto sotto fino ad attaccarlo, salvo poi essere risuperato. Alle loro spalle si è formato un trenino compatto con Leclerc, Norris e Antonelli, con l’italiano sempre più incisivo giro dopo giro.
La svolta è arrivata nella fase centrale, quando le strategie e la Safety Car hanno rimescolato le carte. L’incidente di Oliver Bearman all’ingresso della Spoon ha costretto la direzione gara a neutralizzare la corsa: diversi piloti hanno approfittato della sosta gratuita, tra cui proprio Antonelli e Hamilton, mentre Russell ha espresso tutta la sua frustrazione per una situazione poco favorevole.
Alla ripartenza, Antonelli ha preso definitivamente il controllo della gara, aumentando progressivamente il gap su Piastri grazie a un ritmo costantemente più veloce. Giro dopo giro, l’italiano ha costruito un vantaggio superiore ai 10 secondi, gestendo poi nel finale su indicazione del team.
Dietro di lui, la lotta per il podio è stata accesa. Leclerc ha dovuto superare Hamilton con una manovra decisa tra la chicane e curva 1, mentre Russell ha tentato più volte l’attacco sia sul britannico sia sul monegasco. Nel finale, i due si sono scambiati le posizioni con un duello spettacolare, ma Leclerc è riuscito a difendersi fino alla bandiera a scacchi.
Più indietro, anche la battaglia per la quinta posizione ha regalato spettacolo, con Norris e Hamilton protagonisti di diversi incroci, risolti solo negli ultimi giri a favore del pilota McLaren.
Con questo successo, Antonelli è salito per la prima volta in carriera al comando del Mondiale piloti con 72 punti, davanti a Russell fermo a 63. Nel campionato costruttori, la Mercedes ha allungato a 135 punti, consolidando il primato su Ferrari e McLaren, mentre l’Alpine ha guadagnato terreno portandosi in quinta posizione.
A Suzuka, dunque, è arrivata un’ulteriore conferma: Antonelli non è più soltanto una promessa, ma una realtà già solida nella lotta per il titolo.
Le dichiarazioni del pilota Kimi Antonelli dopo la corsa a Suzuka
«È una sensazione davvero molto bella! Ovviamente è troppo presto per pensare al campionato, ma siamo sulla strada giusta. Ho avuto una partenza terribile. Devo controllare cosa sia successo. Poi sono stato fortunato con la Safety Car a trovarmi in testa, ma il passo era incredibile. È stato davvero bello. Nel secondo stint mi sono sentito molto a mio agio con la macchina. Sono molto soddisfatto di questo».
Sulla partenza e più in generale sulla sua gara:
«Posso allenarmi con qualche prova di frizione per avere un feeling migliore, perché finora è stato chiaramente un punto debole in questa stagione. Devo migliorare sotto questo aspetto, perché si possono facilmente vincere o perdere gare. Con le medie siamo stati forti quando abbiamo avuto aria pulita e con le dure il passo era incredibile. Non so quale sarebbe stato il risultato senza la Safety Car, ma ha reso la mia gara molto più semplice».