George Russell ha conquistato la pole position per la Sprint del GP di Cina, confermando l’ottimo momento della Mercedes sul circuito di Shanghai. Il britannico ha fermato il cronometro in 1’31”520, un tempo che lo ha portato a meno di un secondo dal record della pista e che gli ha permesso di precedere il compagno di squadra Kimi Antonelli. Alle spalle della doppietta Mercedes, McLaren e Ferrari si sono giocate il ruolo di seconda forza, mentre a sorpresa Pierre Gasly ha ottenuto una buona settima posizione con l’Alpine, davanti alle due Red Bull.
| PILOTA | TEAM | TEMPO | |
|---|---|---|---|
| 1 | George Russell | Mercedes | 1:31.520 |
| 2 | Kimi Antonelli | Mercedes | 1:31.809 |
| 3 | Lando Norris | McLaren | 1:32.141 |
| 4 | Lewis Hamilton | Scuderia Ferrari | 1:32.161 |
| 5 | Oscar Piastri | McLaren | 1:32.224 |
| 6 | Charles Leclerc | Scuderia Ferrari | 1:32.528 |
| 7 | Pierre Gasly | Alpine | 1:32.888 |
| 8 | Max Verstappen | Red Bull | 1:33.254 |
| 9 | Oliver Bearman | Haas | 1:33.409 |
| 10 | Isack Hadjar | Red Bull | 1:33.723 |
| 11 | Nico Hulkenberg | Audi | 1:33.635 |
| 12 | Esteban Ocon | Haas | 1:33.639 |
| 13 | Liam Lawson | Racing Bulls | 1:33.714 |
| 14 | Gabriel Bortoleto | Audi | 1:33.774 |
| 15 | Arvid Lindblad | Racing Bulls | 1:34.048 |
| 16 | Franco Colapinto | Alpine | 1:34.327 |
| 17 | Carlos Sainz | Williams | 1:34.592 |
| 18 | Alexander Albon | Williams | 1:34.761 |
| 19 | Fernando Alonso | Aston Martin | 1:35.305 |
| 20 | Lance Stroll | Aston Martin | 1:35.581 |
| 21 | Valtteri Bottas | Cadillac | 1:36.151 |
| 22 | Sergio Perez | Cadillac | NO TIME |
Qualifiche Sprint GP Cina 2026: Russell dominatore assoluto
La sessione di Sprint Qualifying è iniziata alle 08:30 italiane con la SQ1, disputata – come da regolamento – con l’utilizzo obbligatorio delle gomme medie. Nei primi minuti è stata la Ferrari a portarsi davanti con Lewis Hamilton, autore di un primo riferimento in 1’33”730, davanti al compagno di squadra Charles Leclerc di circa mezzo secondo.
Con il passare dei minuti però sono state le Mercedes a prendere il controllo della sessione. George Russell ha abbassato il tempo fino a 1’33”030, con Antonelli alle sue spalle staccato di circa quattro decimi. Nel finale non sono mancati alcuni episodi: Gabriel Bortoleto è finito largo all’ultima curva andando oltre la ghiaia, mentre Sergio Pérez non ha nemmeno preso parte alla sessione a causa di problemi tecnici alla sua Cadillac. Alla bandiera a scacchi sono rimasti esclusi dalla seconda fase Carlos Sainz e Alexander Albon con la Williams, insieme alle Aston Martin di Fernando Alonso e Lance Stroll e alla Sauber di Valtteri Bottas, oltre allo stesso Pérez rimasto senza tempo.
La SQ2, della durata di dieci minuti e ancora con gomme medie obbligatorie, ha confermato il buon momento della Mercedes. In una prima fase Charles Leclerc è riuscito a portarsi momentaneamente al comando con 1’32”602, migliorando anche il riferimento delle prove libere. La risposta di Russell però non si è fatta attendere: il britannico ha ulteriormente abbassato il limite fino a 1’32”241, rifilando circa tre decimi al ferrarista e mettendosi davanti a tutti.
Il finale è stato particolarmente teso soprattutto per la Red Bull. Max Verstappen è andato lungo all’ultima curva dopo aver trovato un’Alpine in traiettoria, rischiando seriamente di rimanere escluso dalla fase decisiva. Il campione del mondo è comunque riuscito a rientrare tra i primi dieci per pochi decimi, lamentandosi via radio della guidabilità della sua monoposto, definita addirittura “orrenda”. Alla fine della SQ2 sono rimasti fuori Nico Hülkenberg, Esteban Ocon, Liam Lawson, Gabriel Bortoleto, Arvid Lindblad e Franco Colapinto. Nel frattempo i commissari hanno segnalato anche un possibile impeding di Antonelli su Lando Norris in curva 1, episodio che è stato analizzato dopo la conclusione della sessione.
La SQ3 è iniziata alle 09:06 e ha previsto, come di consueto, un unico tentativo lanciato per tutti i piloti. In pista sono scese inizialmente Mercedes, Ferrari e Verstappen con gomme soft, mentre McLaren e altri piloti hanno atteso qualche istante prima di uscire per il loro giro decisivo.
Russell ha piazzato immediatamente il tempo da battere con un eccellente 1’31”520, un giro estremamente pulito che ha messo pressione su tutti gli avversari. Antonelli non è riuscito ad avvicinarsi abbastanza al compagno di squadra, pagando 289 millesimi, mentre le Ferrari hanno faticato maggiormente: Leclerc si è leggermente migliorato nel finale senza però avvicinare la Mercedes, e Hamilton non è riuscito a limare ulteriormente il proprio crono.
Negli ultimi secondi della sessione Lando Norris è riuscito a inserirsi in terza posizione davanti alle Ferrari, mentre Oscar Piastri ha chiuso al quinto posto. Più indietro invece Max Verstappen, apparso in difficoltà per tutta la qualifica.
Alle spalle dei top team la sorpresa della sessione è stata Pierre Gasly, autore del settimo tempo con l’Alpine e capace di precedere entrambe le Red Bull, apparse particolarmente in difficoltà sul tracciato cinese.
La Sprint Qualifying ha quindi confermato le indicazioni già emerse nelle prime sessioni del weekend: la Mercedes è apparsa la monoposto più competitiva a Shanghai, con Russell e Antonelli pronti a partire dalla prima fila della Sprint del Gran Premio di Cina.