Nel nuovo ciclo tecnico 2026 uno dei numeri chiave è 770. È il limite minimo di peso imposto dal regolamento, abbassato di 30 chilogrammi rispetto alla generazione precedente anche grazie all’eliminazione della MGU-H. Un obiettivo ambizioso che molti reparti tecnici hanno definito complesso fin dalla fase di stesura delle norme e che, a quanto pare, Williams non è in grado di rispettare.
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Williams ammette: la FW48 è ancora sopra il peso minimo, ma c’è già un piano per rientrare
In questo contesto, la Williams non è ancora riuscita ad allinearsi al target. Il team principal James Vowles ha confermato che la FW48 si trova attualmente oltre i 770 kg, ma ha chiarito che la squadra ha già avviato un programma di alleggerimento con una tabella di marcia precisa: primo step in vista di Melbourne, obiettivo definitivo entro il terzo Gran Premio della stagione 2026 per non incorrere in una squalifica.
La genesi del problema affonda le radici nei crash test. La monoposto di Grove non aveva superato inizialmente le prove di omologazione, costringendo il team a intervenire con ulteriori rinforzi in fibra di carbonio. Modifiche necessarie per ottenere il via libera definitivo a fine gennaio, ma che hanno inevitabilmente comportato un incremento di massa.
Nelle ultime settimane si era parlato di un sovrappeso compreso tra i 20 e i 30 chilogrammi. Vowles non ha fornito numeri ufficiali, ma ha ridimensionato le stime circolate, spiegando che alcune valutazioni esterne non tengono conto di elementi temporanei presenti sulle vetture durante i test, come i pacchetti sensori, che possono incidere per circa una dozzina di chilogrammi. Finché tali componenti non vengono rimossi, secondo il team principal, è difficile avere un dato definitivo e comparabile.
Vowles ha inoltre sottolineato come le squadre che comunicano con precisione il proprio peso probabilmente siano già molto vicine, o addirittura sotto, al limite regolamentare, lasciando intendere che la fase attuale sia ancora in evoluzione per diversi team.
Per la Williams, quindi, la sfida non è solo prestazionale ma strutturale: riportare la FW48 a ridosso dei 770 kg nel minor tempo possibile.
Cosa dice il regolamento di F1 2026 sui limiti di peso?
Nel regolamento tecnico della Formula 1 per la stagione 2026 la massa minima delle monoposto è stata abbassata, con l’obiettivo di rendere le vetture più agili e leggere rispetto alla generazione precedente. Le norme prevedono infatti un valore minimo di peso di circa 768 kg per la monoposto e il pilota (senza carburante), con tale limite inferiore di circa 30 kg rispetto alla normativa del 2022.
La massa minima è definita tenendo conto della chassis e del pilota più una stima della massa dei pneumatici (circa 46 kg), portando il totale regolamentare a circa 770 kg nei riferimenti pratici utilizzati in pista.
Questa riduzione è stata perseguita nonostante l’aumento di peso previsto per le nuove power unit (in parte più pesanti per via della maggiore capacità delle batterie e di altri componenti), e rappresenta uno degli aspetti più sfidanti del nuovo regolamento tecnico, tanto che molte squadre prevedono difficoltà a raggiungere effettivamente il limite minimo stabilito nei primi eventi della stagione.
In sintesi, il regolamento 2026 obbliga le monoposto a non essere più leggere di circa 768-770 kg senza carburante, con rigide procedure di pesatura e controllo tecnico per garantire l’aderenza alle norme nel corso del weekend di gara.