In casa Ferrari la parola d’ordine, in questa fase iniziale della stagione, è solidità. Più che inseguire subito il tempo sul giro, il team di Maranello ha scelto un approccio metodico, puntando prima di tutto sulla robustezza del pacchetto tecnico. Una strategia rivendicata apertamente dal team principal Frédéric Vasseur, che ha fatto il punto sul lavoro svolto finora e sulle prospettive regolamentari all’orizzonte.
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Vasseur non è convinto da queste Power Unit
La Scuderia ha affrontato le prime uscite con un piano ben definito, focalizzato sul massimizzare l’efficacia delle sessioni iniziali. Come spiegato da Vasseur, «Quando abbiamo iniziato la stagione l’obiettivo era cercare di sfruttare al massimo le prime due-tre sessioni».
Un’impostazione che, almeno finora, sembra aver dato i risultati sperati sul piano operativo. Il manager francese ha infatti sottolineato come il lavoro si sia svolto senza intoppi significativi: «Finora è andato tutto bene, non abbiamo avuto grossi problemi».
Per questo motivo, secondo il team principal, la direzione intrapresa è quella corretta: «Penso che la strada sia quella giusta». Un passaggio che fotografa bene la filosofia Ferrari in questa fase: costruire prima una base solida, rinviando eventuali valutazioni più spinte sulla performance.
Affidabilità prima della prestazione
Vasseur ha voluto mettere un punto fermo su un aspetto spesso frainteso nelle prime settimane di attività in pista. I riscontri positivi raccolti finora non devono essere interpretati come un giudizio sulla competitività pura della monoposto.
«Questo non ha nulla a che vedere con le prestazioni», ha precisato, ribadendo come l’obiettivo primario fosse un altro: «era importante avere una buona affidabilità».
In Formula 1 moderna, dove i programmi di sviluppo sono sempre più compressi e complessi, partire con una piattaforma tecnica stabile rappresenta infatti un vantaggio strategico. Solo dopo aver validato sistemi e procedure diventa possibile spingere con maggiore decisione sul fronte della performance.
Nodo regolamentare sulle power unit
Oltre agli aspetti tecnici in pista, Vasseur ha affrontato anche un tema politico-regolamentare destinato a tenere banco nelle prossime settimane: quello relativo alle power unit.
Il team principal ha evitato toni polemici, ma ha espresso con chiarezza la necessità di maggiore trasparenza normativa: «Spero soltanto nella chiarezza». Un messaggio indirizzato al tavolo istituzionale della Formula 1, con la prossima riunione già nel mirino: «Avremo la F1 Commission la prossima settimana e penso che sia il posto giusto per sistemare questo tema».