F1 GP Australia 2026: anteprima gomme Pirelli e strategie a Melbourne
Gomme Pirelli GP Australia 2026: quali sono le gamme di pneumatici scelte dal marchio italiano per il primo round di F1.

Pirelli ha reso pubblica la scelta delle mescole delle gomme per il GP di Australia, round di apertura del mondiale 2026 di Formula 1. Dalla C3 (più dura) alla C5 (quella più morbida), ma a causa dell’incognita meteo saranno presenti anche le mescole Full Wet (banda blu) e le Intermedie (banda verde).
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Mescole Pirelli e novità tecniche per il GP d’Australia
Melbourne inaugura ufficialmente una stagione di Formula 1 che si preannuncia ricca di incognite. Il mondiale prende il via con monoposto profondamente riviste sia sul fronte delle power unit sia su quello aerodinamico, ma il loro reale potenziale resta ancora in parte da scoprire. I team hanno già accumulato chilometri in nove giornate di test tra Barcellona e Sakhir, tuttavia sarà il fine settimana australiano a fornire le prime indicazioni concrete sui valori in campo.
Le novità non riguardano soltanto le vetture. Anche i pneumatici sono stati oggetto di aggiornamenti: presentano un’impronta a terra e un diametro complessivo ridotti, pur mantenendo il cerchio da 18 pollici. La gamma slick omologata da Pirelli resta composta da cinque mescole, dalla C1 alla C5, mentre per il bagnato rimangono disponibili le versioni Intermedie e Full Wet. Per l’appuntamento all’Albert Park, Pirelli ha scelto ancora una volta il tris più morbido della propria offerta, replicando la selezione adottata nelle due stagioni precedenti.
Il tracciato cittadino di Albert Park Circuit misura 5,278 chilometri e si sviluppa attorno al lago che caratterizza l’area. Il layout alterna rettilinei piuttosto veloci a una sequenza di curve tecniche a bassa e media percorrenza. Dal punto di vista dei pneumatici, la pista non è particolarmente severa: il degrado è generalmente legato più all’usura che al surriscaldamento.
L’asfalto, in parte costituito da strade normalmente aperte al traffico cittadino, si presenta molto liscio e poco abrasivo. Nella scorsa edizione, nelle sessioni disputate sull’asciutto, era emerso un leggero fenomeno di graining, comunque rimasto su livelli contenuti.
Strategie e temperature: cosa aspettarsi dalle prove libere
Le prove libere del venerdì saranno particolarmente indicative per comprendere come le squadre abbiano impostato il weekend, primo vero contesto in cui le nuove monoposto potranno esprimersi pienamente. Dall’analisi dei programmi di lavoro, soprattutto nel bilanciamento tra simulazioni di qualifica e long run, emergeranno le prime letture sui valori in pista.
Un aspetto tecnico da monitorare riguarda la gestione delle temperature tra i due assi. L’energia trasmessa dalla power unit al retrotreno tende infatti ad accentuare lo squilibrio termico tra anteriore e posteriore, elemento che potrebbe richiedere interventi mirati soprattutto in qualifica, come una diversa gestione delle termocoperte o giri di preparazione più accurati.
Sul piano strategico, resta da capire se la gara si orienterà verso una o due soste. Molto dipenderà dai carichi sviluppati dalle nuove vetture, che potrebbero risultare determinanti nell’eventuale utilizzo della mescola morbida in stint di gara, ipotesi teoricamente praticabile su un tracciato poco aggressivo come Melbourne. Un altro fattore chiave sarà la facilità di sorpasso: nonostante le monoposto siano più compatte rispetto al passato, l’Albert Park continua a non offrire molti punti favorevoli per tentare l’attacco, anche dopo le modifiche introdotte negli ultimi anni. In questo contesto la nuova overtake mode potrebbe contribuire a rendere più dinamici i duelli.
A completare il quadro resta l’incognita meteo. Il Gran Premio si disputa all’inizio dell’autunno australe, periodo in cui sbalzi di temperatura e precipitazioni sono piuttosto frequenti. Le condizioni variabili avevano già inciso sull’edizione 2025, vinta da Lando Norris su gomme Intermedie, e anche quest’anno il fattore climatico potrebbe rivelarsi determinante nel definire le strategie del primo appuntamento stagionale.




