F1 GP Olanda | Prove Libere 1, risultati: Lando Norris chiude la sessione in testa
È Lando Norris a capitanare la classifica al termine delle Prove Libere 1 del GP di Olanda. Sul tracciato di Zandvoort, Oscar Piastri e Lance Stroll seguono il pilota della McLaren con i Papaya sempre più dominanti sui loro inseguitori.

Zandvoort ha accolto la Formula 1 con il consueto spettacolo di curve veloci, vento e imprevisti. Nella prima ora di Prove Libere 1, la scena è stata tutta della McLaren, capace di confermare i pronostici con Norris e Piastri, mentre gli avversari hanno faticato a tenere il passo.
Classifica tempi Prove Libere 1 GP Olanda Formula 1 2025
PILOTA | TEAM | TEMPO | |
---|---|---|---|
1 | Lando Norris | McLaren | 1:10.278 |
2 | Oscar Piastri | McLaren | +0.292 |
3 | Lance Stroll | Aston Martin | +0.501 |
4 | Fernando Alonso | Aston Martin | +0.563 |
5 | Alexander Albon | Williams | +0.893 |
6 | Max Verstappen | Red Bull | +0.940 |
7 | George Russell | Mercedes | +1.108 |
8 | Carlos Sainz | Williams | +1.180 |
9 | Gabriel Bortoleto | Stake Sauber | +1.231 |
10 | Pierre Gasly | Alpine | +1.335 |
11 | Liam Lawson | Racing Bulls | +1.475 |
12 | Isack Hadjar | Racing Bulls | +1.494 |
13 | Nico Hulkenberg | Stake Sauber | +1.597 |
14 | Charles Leclerc | Scuderia Ferrari | +1.673 |
15 | Lewis Hamilton | Scuderia Ferrari | +1.682 |
16 | Yuki Tsunoda | Red Bull | +1.848 |
17 | Esteban Ocon | Haas | +1.866 |
18 | Franco Colapinto | Alpine | 1.998 |
19 | Oliver Bearman | Haas | +2.286 |
20 | Andrea Kimi Antonelli | Mercedes | +3.997 |
F1 GP Olanda , Prove Libere 1, risultati
Il Gran Premio d’Olanda si è aperto con una sessione di prove libere intensa e ricca di episodi. Sul circuito di Zandvoort, le due McLaren hanno rispettato le attese: Lando Norris ha chiuso davanti a tutti con un margine netto di tre decimi su Oscar Piastri, confermando la solidità di una monoposto apparsa subito ben bilanciata. Il britannico, autore di un 1’10”278, si è avvicinato a sei decimi dal tempo pole dello scorso anno, segno della competitività della vettura anche con pista ancora in evoluzione.
Alle loro spalle hanno sorpreso le Aston Martin, con Lance Stroll in terza posizione e Fernando Alonso immediatamente dietro, a testimonianza di un pacchetto che a Zandvoort sembra funzionare bene. Da segnalare anche la Williams di Alexander Albon, capace di inserirsi in quinta piazza con una prestazione consistente.
La sessione non è stata però priva di difficoltà. Kimi Antonelli è finito in ghiaia in curva 9 dopo un bloccaggio all’anteriore: l’italiano non ha potuto proseguire e la direzione gara è stata costretta a esporre la bandiera rossa per consentire la rimozione della sua Mercedes. Poco prima, anche Lewis Hamilton aveva perso il posteriore della sua Ferrari in curva 2, fermandosi senza conseguenze grazie al banking di curva 3, mentre Yuki Tsunoda era finito in testacoda alla chicane, riuscendo però a ripartire.
La ripartenza è stata movimentata da altri episodi: Sainz ha segnalato un forte vento trasversale, che ha reso insidiose alcune curve e complicato il bilanciamento delle monoposto, mentre Russell si è lamentato di un volante “troppo morbido”. In seguito, il britannico ha commesso un errore in curva 1, finendo largo nella ghiaia ma riuscendo a tornare in pista.
Nel frattempo, i team hanno lavorato sia sul giro secco con gomme rosse sia sul passo gara, prevalentemente con mescola media. Norris e Piastri hanno impressionato per costanza su tempi bassi in 1’15, mentre Mercedes è sembrata più in difficoltà, con Russell incapace di scendere sotto l’1’16 nonostante la stessa mescola.
Le note più dolenti arrivano dalla Ferrari: Leclerc e Hamilton hanno faticato per tutta la sessione, chiudendo solo 14° e 15° a oltre un secondo e mezzo dalla vetta. Il monegasco è stato esplicito via radio: “Siamo a miglia di distanza, miglia di distanza”, a sottolineare il grande divario prestazionale che al momento separa la Rossa dai primi.
La sessione si è conclusa alle 13:30 con il pubblico di casa che ha potuto applaudire un Verstappen solido ma non dominante (con un fuori pista in Curva 1 alle prove di partenza), rimasto nei tempi del gruppo di testa senza però impensierire le McLaren. Con il meteo che nel prosieguo del weekend promette pioggia, la prima ora di attività su pista asciutta è stata sfruttata al massimo da team e piloti, offrendo un quadro già molto indicativo dei valori in campo.