F1 GP Giappone, incidente Jack Doohan: cosa è successo?
L'incidente che ha visto protagonista Jack Doohan durante le Prove Libere 2 del GP del Giappone è stato molto violento. Da un'attenta analisi si nota come il comando del DRS non sia stato disinserito dal pilota che ha ritardato il punto di staccata.

L’incidente di Jack Doohan durante le Prove Libere 2 del GP del Giappone è stato molto violento e ha destato scalpore tra gli spettatori presenti a Suzuka. Cerchiamo di analizzare cosa sia successo e a cosa sia stato dovuto l’impatto causato dall’ala posteriore mobile del DRS che non si è chiusa nel momento della frenata.
Incidente Jack Doohan nelle FP2 del GP del Giappone
Cosa succede se ti schianti contro un muro di gomme ad oltre 300 km/h? Nella realtà con un’auto stradale non si andrebbe incontro ad un felice epilogo, se invece sei una persona normale messa a bordo di una monoposto di Formula 1 inizierai a fartela addosso e a sperare che qualche anima pia lassù in cielo possa salvarti. Il tutto in una frazione di qualche secondo in cui si percorrono i 200 m che ti separano dalla curva al luogo dell’impatto.

Questo è ciò che è capitato durante le Prove Libere 2 del GP del Giappone a Jack Doohan, pilota di F1 e portacolori di Alpine. Il rookie australiano era a bordo della sua A525 e in prossimità di Curva 1 ha improvvisamente perso il controllo della sua monoposto, impattando violentemente contro le barriere come mostrato nel video qui sotto.
A sizeable crash for Jack Doohan in FP2 😱
— Formula 1 (@F1) April 4, 2025
He is OK and out of the car#F1 #JapaneseGP pic.twitter.com/uCDCUcGKcy
Per fortuna il pilota è uscito incolume dal violentissimo impatto e, dopo una visita al Medical Centre del circuito, è stato dichiarato idoneo per proseguire il weekend. Ma bisogna chiedersi a cosa sia stato dovuto l’impatto. Inizialmente si pensava che l’incidente che ha visto protagonista Jack Doohan fosse scaturito da un contatto con l’erba che l’ha portato a perdere il controllo della sua vettura, ma non è esatto.
Da un’attenta analisi mista tra onboard e riprese esterne si può notare come al momento della sterzata l’ala posteriore mobile rimanga aperta, segno che il DRS non è stato disinserito. Solitamente questo comando si disattiva automaticamente nel momento della frenata grazie a un sistema elettronico che collega il pedale del freno al meccanismo, ma se un pilota vuole ritardare di qualche metro la staccata, deve disattivarlo manualmente premendo l’apposito pulsante sul proprio volante.
Di conseguenza, il carico aerodinamico garantito dall’ala chiusa è mancato, e il pilota australiano ha quindi perso il controllo della monoposto andando ad impattare molto violentemente contro le sei file di gomme poste all’esterno della via di fuga. Cosa simile è successa a Marcus Ericsson durante il GP d’Italia, a Monza, nel 2018.

Questo errore è costato caro a Jack Doohan, ma soprattutto al team Alpine che è stato costretto a sostituire interamente il telaio della monoposto, con Flavio Briatore ormai sempre più intenzionato a sostituire l’australiano con Franco Colapinto.