Aggiornamenti sulla Ferrari F1 SF-25: nuovo fondo in Bahrain
I primi aggiornamenti per la monoposto Ferrari SF-25 saranno portati in occasione del GP di F1 che si svolgerà in Bahrain. Includeranno un nuovo fondo che consentirà ai meccanici di gestire meglio le altezze da terra, tallone d'Achille della vettura di Maranello, nei vari set-up.

La Scuderia Ferrari installerà i primi aggiornamenti della stagione di F1 sulla SF-25 a partire dal GP del Bahrain, quarta tappa del mondiale. Le migliorie riguarderanno un nuovo fondo che aiuterà la monoposto a gestire le altezze da terra.
Aggiornamenti Ferrari SF-25, cosa cambierà dal GP del Bahrain di F1
La corsa contro il tempo per anticipare gli aggiornamenti della Ferrari SF-25 in Giappone, sul tracciato di Suzuka, è stata persa. La missione è quella di tornare in Bahrain competitivi grazie anche all’introduzione del primo pacchetto di aggiornamenti che introdurrà un nuovo fondo, cercando di rinforzare il tallone d’Achille della SF-25: le altezze.

Il primo pacchetto potrebbe indirettamente allargare la gamma di altezze della monoposto da terra, motivo per cui la monoposto #44 di Hamilton è stata squalificata durante la gara del GP di Cina, ma non è stato pensato per risolvere un problema specifico. La SF-25 vanta un’ottima efficienza aerodinamica, ma il punto debole è stato scovato nella rigidezza del retrotreno che non aiuta per nulla l’avantreno nella guidabilità. Ciò non significa che con il set-up non si possa fare ancora molto e bisogna lavorare tanto con le varie regolazioni poiché in F1 sono i millimetri a fare la differenza. Le mescole più rigide e dure possono aiutare, così come le pressioni più sostenute non hanno nuociuto nella gara Sprint vinta a Shanghai.
Lo stesso Hamilton ha tenuto a ribadire come questi problemi non abbiano compromesso il morale della squadra: “Sappiamo tutti che tutte queste monoposto sono impostate al limite in ogni parametro, personalmente non ho sentito alcuna frustrazione quando sono stato messo al corrente. È quello che è. Abbiamo subito guardato avanti, sono stato a Maranello mercoledì e ho imparato molto. Direi che la cosa più impressionante è stata vedere come la squadra ha lavorato, come ha elaborato i dati e come abbiamo lavorato in vista di questo weekend, questa è la cosa più importante”.

A Suzuka la Ferrari è pronta a reagire
Ma non tutto è vano poiché i piloti della Scuderia Ferrari, Charles Leclerc e Lewis Hamilton, arrivano sul circuito di Suzuka consapevoli di aver collezionato un numero esiguo di ore al simulatore con l’obiettivo di portare a casa il set-up perfetto per la propria monoposto.
Infatti, lo stesso Hamilton ha commentato con queste parole le sue sensazioni alla vigilia del GP del Giappone: “Posso dire di credere al 100% in questo team, ovviamente c’è stato un enorme clamore all’inizio dell’anno, probabilmente in molti si aspettavano che avremmo vinto subito, a partire dalla prima gara, ma non era ciò che mi aspettavo”.

Adesso tocca a Suzuka, un’opportunità per continuare a crescere e affinare la conoscenza con la Scuderia: “Sto entrando in una nuova cultura, in un nuovo team e ci vorrà del tempo. Ho trascorso gli ultimi due mesi solo osservando come funziona la squadra rispetto alle altre due in cui ho lavorato in precedenza. Durante la scorsa settimana sono stato in grado di prendere appunti e indicare delle aree in cui ritengo che possiamo migliorare, e questo processo continuerà per tutto l’anno man mano che impareremo sempre di più gli uni dagli altri”.

Rispetto all’edizione 2024, il tracciato giapponese presenta un’importante modifica: una porzione significativa dell’asfalto è stata completamente rifatta. La nuova superficie interessa il tratto che va dall’uscita dell’ultima chicane fino alla fine del primo settore, un segmento chiave del circuito che include curve a media e alta velocità come la celebre “S” iniziale e le due curve dopo il rettilineo di partenza. Queste sezioni mettono a dura prova i pneumatici, aumentando il degrado e rendendo la gestione della gomma un elemento cruciale per la gara. Vedremo se con queste nuove specifiche, la SF-25 saprà adattarsi ed essere competitiva in terra nipponica.