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F1 GP Giappone Prove Libere 3, risultati e classifica: Norris imprendibile

Prove Libere 3 GP Giappone 2025: i risultati completi della sessione del weekend giapponese con Lando Norris più veloce in pista a Suzuka. La sessione è stata caratterizzata da due bandiere rosse causate dall'erba che ha preso fuoco in vari punti del circuito.

Le Prove Libere 3 del GP del Giappone si sono chiuse con il dominio della McLaren che ha occupato le prime due posizioni con Lando Norris e Oscar Piastri. George Russell, che ha chiuso terzo, si conferma essere il principale avversario del team Papaya. Le due Ferrari chiudono la sessione in quarta e sesta posizione rispettivmente con Charles Leclerc e Lewis Hamilton.

Classifica tempi Prove Libere 3 GP Giappone Formula 1 2025

POSPILOTATEAMTEMPO
1Lando NorrisMcLaren1:27.965
2Oscar PiastriMcLaren+0.026
3George RussellMercedes+0.112
4Charles LeclercScuderia Ferrari+0.449
5Max VerstappenRed Bull+0.532
6Lewis HamiltonScuderia Ferrari+0.559
7Alexander AlbonWilliams+0.589
8Pierre GaslyAlpine+0.638
9Yuki TsunodaRed Bull+0.820
10Isack HadjarRacing Bulls+0.821
11Carlos SainzWilliams+0.881
12Liam LawsonRacing Bulls+1.139
13Andrea Kimi AntonelliMercedes+1.161
14Jack DoohanAlpine+1.802
15Fernando AlonsoAston Martin+1.807
16Oliver BearmanHaas+2.119
17Gabriel BortoletoStake Sauber+2.169
18Esteban OconHaas+2.218
19Lance StrollRacing Bulls+2.302
20Nico HulkenbergStake Sauber+2.656
Risultati tempi Prove Libere 3 GP Giappone

F1 Giappone Prove Libere 3, risultati

La seconda sessione di Prove Libere a Suzuka è stata abbastanza strana e caratterizzata da ben quattro bandiere rosse che hanno ridotto di molto il tempo in pista mostrando, per forza di cose, una sessione poco produttiva. Inoltre, non bisogna dimenticare il brutto incidente che ha visto protagonista Jack Doohan di Alpine uscito illeso dall’impatto, ma che ha costretto i meccanici a fare le ore piccole per ricostruire la vettura per consentire al pilota di prendere parte alla sessione di Prove Libere 3.

Infine, gli addetti ai lavori hanno tagliato completamente l’erba del circuito, soprattutto quella secca, visto che due delle quattro bandiere rosse viste nelle FP2 sono nate da un principio di incendio del manto erboso nei pressi di Curva Degner.

Prove Libere 3 GP Giappone
Addetto ai lavori rasa l’erba sul circuito di Suzuka

Neanche a farlo a posta, dopo pochi minuti dall’inizio delle Prove Libere 3 si accende il primo focolaio in pista nei pressi della Curva Spoon e questo ha innescato la prima bandiera rossa della sessione.

Dopo che la sessione ha ripreso naturalmente il suo corso sono usciti fuori i primi tempi. Charles Leclerc è stato inizialmente il più veloce della sessione davanti al compagno di squadra Hamilton di soli +0.165 millesimi e ad entrambe le McLaren. Ma il team di woking ha ripristinato il suo vantaggio segnando un tempo di 1:28.768 con Oscar Piastri che si piazza a soli +0.015 millesimi dal monegasco della Scuderia Ferrari.

Prove Libere 3 GP Giappone Leclerc
Charles Leclerc durante le Prove Libere 3 del GP del Giappone

Qualche difficoltà, invece, per George Russell. Il pilota britannico della Mercedes sforza molto la sua W16 nel doppio sinistro di Curva Spoon usando ogni centimetro della pista in uscita. Si accontenta del quinto posto, mettendosi tra Hamilton e Yuki Tsunoda. Ma dopo qualche giro di adattamento, riesce a scrollarsi di dorso il quinto crono e far segnare il tempo più veloce della sessione stampando un 1:28.385 mettendosi davanti a Piastri e Leclerc.

La Ferrari SF-25 sembra essere competitiva sul circuito di Suzuka. Leclerc si avvicina di più al tempo di Russell, solo +0,029 secondi, mentre Lewis Hamilton chiude a un decimo e mezzo dal tempo più veloce di Russell. Chi non convince è la Red Bull di Max Verstappen che non riesce a schiodarsi dal sedicesimo senza riuscire a chiudere un tempo con la mescola più morbida. Tsunoda sembra stabilirsi bene ed è sesto, ma il suo giro era ancora ben fuori dal ritmo di McLaren e Ferrari.

Max Verstappen durante le FP3
Maax Verstappen sulla RB21 con livrea speciale dedicata a Honda

L’olandese 4 volte iridato monta gomma morbida e ottiene una bella scia da Jack Doohan e questo gli consente di ottenere un tempo di 1:28.685, esattamente un decimo più veloce di Tsunoda. Invece la vera merviglia arriva prima dalla McLaren di Oscar Piastri poi da Lando Norris che riesce a mettere insieme un buon giro chiudendo con un crono di 1:27.965. La sessione si è conclusa con una bandiera rossa causata dall’erba secca che ha preso fuoco nei pressi della Curva 130R.

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